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Meteorivierapicena - Stazione di San Benedetto del Tronto


Rassegna Stampa

Parco Marino, c'è chi protesta: «Risorsa? Sono chiacchiere»
Dura presa di posizione dell'associazione ImpresaPesca aderente a Coldiretti: «Situazione kafkiana, un innamoramento di qualche politico miope. Creare 5 o 6 posti di lavoro per farne sparire 500»

“Trasparenza e partecipazione”: «Massignano rimanga nel Parco Marino»
Il gruppo consigliare di minoranza chiede all'Amministrazione comunale di fare un passo indietro e di confermare l'adesione al progetto dell'Area Marina protetta

Tartarughe marine, a San Benedetto il centro regionale di primo soccorso
Accordo tra Riserva Sentina e Università di Camerino, nella struttura universitaria personale specializzato e attrezzature. Un ottimo riconoscimento per l'Oasi

Sì al Parco Marino, il Comune è contento
Gaspari e Canducci: “Traguardo storico, ora lavoriamo per convincere chi è ancora dubbioso”

Parco Marino, Rossi: «Ora è proprio fatta»
Giovedì pomeriggio l'ok definitivo da Roma, comunica l'ex presidente della Provincia di Ascoli.

«Parco Marino, Celani getti la maschera»
Settimio Capriotti non ha digerito la titubanza del Presidente della Provincia in occasione della trasferta a Roma presso il Ministero dell'Ambiente. «Se questi amministratori non vogliono più starci, escano dall'ambiguità»

Canducci: «Parco Marino un'opportunità. Non sprechiamola»
L'assessore all'Ambiente si augura che il progetto vada a buon fine: «Normali i dubbi, ma non buttiamo a mare anni di lavoro»

L'Associazione Zoe dice No al Powerboat: paga il mare, paghiamo noi

di Associazione ZOE

Siamo contrari ad una manifestazione che è incompatibile con il nostro mare.
Gli off-shore che in questi giorni sfrecciano lungo il nostro litorale sono bolidi da 10.000-12.000 cm cubi di cilindrata, 800-900 cavalli vapore, in grado di raggiungere velocità pari a 150 km/h.
Il problema è che essi non corrono in una enorme vasca chiusa ma in un ecosistema vivente!

Qualcuno ha affermato che essi consumano meno di natanti da diporto: ammesso che sia vero a velocità analoghe, è invece certo che spinti alla velocità della gara i livelli di scarico e i consumi sono elevatissimi, con un impatto ambientale nefasto.
Non va trascurato l’inquinamento acustico, per di più in periodo di riproduzione delle specie ittiche. Rumori imprevedibili in termini di variazione di frequenze ed intensità, come quelli generati dal passaggio di un’imbarcazione, determinano nella fauna marina un alto grado di stress. Ciò provoca alti livelli di cortisolo, che hanno effetti negativi sulla crescita, maturazione sessuale, risposta immunitaria e sopravvivenza degli animali.
Le altre tappe del Powerboat si svolgono in località ad alto fondale (di gran lunga superiore ai 25 metri): La Valletta, Istanbul, Gothenborg, Manama.
Perché allora scegliere un tratto come questo, a poche centinaia di metri dalla costa, con fondali bassissimi (circa 6 metri di profondità), e già oggetto di una forte erosione?
È paradossale che ciò avvenga nell’area dove sorgerà il Parco Marino del Piceno, che dovrebbe tutelare l’ecosistema vigente.
Ci si lamenta spesso dei ritardi nell’istituzione del Parco a causa della mancanza di fondi. Perché allora Comune e Regione debbono spendere cifre enormi, pagate con i soldi dei contribuenti, per finanziare un’iniziativa del genere?
Lo scorso anno il solo Comune di San Benedetto ha speso oltre 50.000 euro per questa manifestazione. Per quest’anno si parla di cifre superiori…